Glossario

PREMIS (PREservation Metadata: Implementation Strategies)

PREMIS è uno standard di metadati per la conservazione degli oggetti digitali. 

È stato sviluppato, tra il 2003 e il 2005, da un gruppo di lavoro internazionale promosso da OCLC e RLG (Online Computer Library CentereResearch Libraries Group) con l’obiettivo di definire un insieme di elementi basilari e facilmente implementabili per la conservazione degli oggetti digitali. 
La ricerca ha prodotto due strumenti correlati:

  • un set essenziale di metatadati specifici, coerenti con gli standard EAD/EAC e predisposto nella forma di uno schema xml, 
  • un data dictionary per facilitare l’uso dello schema stesso. 

Questi strumenti sono stati approvati nel 2005 e aggiornati nel 2008.
Il loro mantenimento, in particolare per lo schema xml, è promosso dalla Library of Congress

Il modello PREMIS individua cinque tipi di entità da gestire e descrivere nei depositi dedicati ad attività conservative:

  1. entità intellettuale  (un insieme coerente di contenuti che sia possibile descrivere come unità: ad es. un sito web, comprendente da varie pagine, immagini, articoli)
  2. oggetto (un’unità discreta di informazione in formato digitale: può essere bitstream, un file o una rappresentazione, cioè un insieme di file e di metadati che be identificano la struttura)
  3. evento: un atto che riguarda almeno un oggetto o un agente e include i metadati che lo rappresentano
  4. agente: una persona fisica o giuridica o un’applicazione associata a eventi di conservazione dell’oggetto
  5. diritto: dichiarazione di diritti relativi a un oggetto o a un agente

Il modello è generale e dunque non scende nella definizione di oggetti ed eventi di specifici domini, lasciando tale attività agli esperti dei vari settori (archivistico, biblioteconomico, ecc.)


Per saperne di più

Il sito di PREMIS dalla National Library
http://www.loc.gov/standards/premis/

Il Dizionario dei dati 
http://www.loc.gov/standards/premis/v2/premis-2-0.pdf

La guida “Understanding PREMIS”
http://www.loc.gov/standards/premis/understanding-premis.pdf

e la traduzione in italiano
http://www.loc.gov/standards/premis/Understanding-PREMIS_italian.pdf

Un approfondimento dal sito di Rinascimento digitale:
http://rinascimento-digitale.net/eventi/premis/premis-workshop/Michetti-Premis.pdf

Un articolo del 2008 da D-Lib Magazine, sull’uso degli standard per la conservazione di e-journals
http://www.dlib.org/dlib/september08/dappert/09dappert.html

Standard archivistici

Il termine "standard" indica un insieme di regole stabilite da organismi nazionali o internazionali, che costituiscono riferimenti certi e univoci, finalizzati a migliorare la comunicazione, stabilire livelli di qualità, semplificare, razionalizzare e uniformare le attività

L’attività di standardizzazione, per quanto riguarda l’archivistica, si è sviluppata particolarmente a partire dagli anni Novanta, con la crescente necessità di regole condivise per archivi e sistemi documentari. Il fenomeno ha interessato sia la descrizione di archivi storici sia la gestione documentaria.

È possibile classificare gli standard in base a vari parametri:

- in base alle procedure di approvazione:

  • standard de jure: sono approvati da enti e riconosciuti a livello nazionale o internazionale
  • standard de facto: si affermano in base all’uso e alla diffusione nella comunità di riferimento. Possono diventare, in seguito, standard de facto
  • open standard: sono il risultato aperto del lavoro di una comunità. Sono gratuiti e in costante evoluzione

- in base alle finalità:

  • standard di guida: definiscono principi e regole di riferimento
  • standard di conformità: implicano il rispetto di regole ai fini di certificazione

- in base alla materia o all’attività oggetto di standardizzazione. Nell’ambito dell’archivistica digitale possiamo distinguere:

  • standard di descrizione: per la descrizione di fondi e soggetti produttori
  • standard di gestione: per la gestione informatica di documenti e archivi
  • standard di conservazione: per la conservazione di documenti e archiv
  • standard per i formati: individuano le caratteristiche dei formati documentali in base alle diverse esigenze

Di seguito un elenco dei principali standard di riferimento per l'archivistica informatica
(vedi le singole voci per gli approfondimenti):

1.Standard internazionali di base:

  • ISAD
  • ISAAR
  • ISAF
  • ISDIAH

2.Schemi di metadati:

  • Metadati descrittivi per oggetti digitali: Dublin Core 
  • Metadati amministrativo gestionali per oggetti digitali: METS, MODS, MAG
  • Metadati per la conservazione di oggetti digitali: PREMIS

3. Standard per la gestione informatica dei documenti:

  • Standard Dod 505.2-STD
  • Standard Australiano AS  4390
  • Standard ISO 15489
  • Moreq

4.Standard per la conservazione:

  • OAIS (ISO 14721) 
  • ISO 16363:2012
  • Record Exchange Standard BRS
  • ISO 16919
 

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